Dal 5 all'11 ottobre 2026 le polizie stradali europee coordinate da ROADPOL intensificano i controlli sulla guida distratta, con lo smartphone e gli altri dispositivi elettronici al centro dell'operazione Focus on the Road. In Italia la settimana coincide con strade già sotto pressione per maltempo, cantieri e traffico da controesodo: un secondo di sguardo sul display può costare una multa salata, punti patente e sospensione del documento, anche se stai solo rifiutando una chiamata o correggendo il navigatore.
Perché questa settimana pesa di più sul volante
ROADPOL non introduce nuove regole italiane: riporta l'attenzione su comportamenti già sanzionati, ma con più pattuglie su autostrade, tangenziali e assi urbani. Per chi attraversa confini o guida per lavoro vale un doppio rischio: le sanzioni seguono il Paese in cui avviene l'accertamento, e in molti Stati membri telefono, tablet e interazioni manuali con il navigatore rientrano nella stessa categoria di distrazione grave.
In parallelo, in Toscana resta attiva la sperimentazione SafeDrive sulla Fi-Pi-Li (Firenze-Pisa-Livorno), con telecamere intelligenti in grado di segnalare telefono in mano e cintura non allacciata; in fase di prova non sostituisce il verbale automatico, ma può far intervenire una pattuglia sul posto. Il messaggio per l'autista è lo stesso: non contare sul "non mi vedono".
Cosa dice l'articolo 173 dopo la Legge 177/2024
La riforma del Codice della strada, recepita con la Legge 25 novembre 2024, n. 177 (in vigore dal 14 dicembre 2024), ha riscritto l'articolo 173 del Codice della strada con criteri più stringenti. Durante la marcia è vietato usare smartphone, tablet, notebook e dispositivi analoghi se comportano anche solo temporaneamente l'allontanamento delle mani dal volante: messaggi, social, rubrica, rifiuto di chiamata con tap, scroll sul navigatore integrato nel telefono rientrano nel divieto.
Alla prima violazione la sanzione pecuniaria va da 250 a 1.000 euro, con decurtazione di 5 punti dalla patente (10 se il documento è stato conseguito da meno di tre anni) e sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi. Se la stessa infrazione si ripete entro 24 mesi, la multa sale a 350-1.400 euro, i punti persi diventano 10 e la sospensione può durare da 1 a 3 mesi, fino a 6 mesi se l'uso del telefono concorre a un incidente con feriti. Il Ministero della Salute riassume sul proprio portale le stesse soglie per l'uso improprio del cellulare alla guida.
Bluetooth, vivavoce e schermo dell'auto: cosa resta lecito
Non è vietato telefonare: è vietato toccare il telefono mentre si guida. L'articolo 173 consente apparecchi a vivavoce o con auricolare, purché il conducente abbia capacità uditive adeguate a entrambe le orecchie e non serva usare le mani per far funzionare il dispositivo. In pratica:
- Impostare destinazione, playlist o messaggio vocale a motore spento o in sosta fuori dalla carreggiata, prima di ripartire.
- Usare comandi vocali del sistema integrato (Android Auto, Apple CarPlay, assistente OEM) per chiamate e messaggi, senza tenere il telefono in grembo o sulle gambe.
- Consultare il navigatore solo per leggere le indicazioni, non per digitare indirizzi o zoomare con dita sullo schermo mentre il veicolo è in movimento.
- Evitare auricolari che isolano un orecchio o cuffie che coprono entrambe le orecchie: restano fuori dalla tolleranza dell'articolo 173.
Supporto magnetico sul bocchette dell'aria non rende lecito sfiorare lo schermo: conta l'atto, non la posizione del telefono.
Checklist da fare in garage o in parcheggio
Prima di infilarti nel traffico della settimana ROADPOL, riduci le tentazioni meccaniche:
- Accoppia il telefono al Bluetooth dell'auto e prova una chiamata vocale con il veicolo fermo: se devi alzare il volume o prendere il telefono, sistema l'audio ora.
- Attiva la modalità "non disturbare alla guida" o equivalente, così le notifiche non lampeggiano sul cruscotto.
- Carica il percorso nel navigatore e, se serve una sosta, inseriscila prima di uscire dal parcheggio.
- Sposta cavi e power bank fuori dalla portata del sedile: un cavo che cade invita a chinarsi in marcia.
- Se guidi un'auto aziendale, verifica che cruscotto e vivavoce siano omologati e aggiornati: la responsabilità resta del conducente anche con vettura di servizio.
Per chi deve tenere d'occhio anche revisione e scadenze documentali, CarDiary può segnalare in anticipo date di revisione e altri adempimenti del veicolo, utili quando una sospensione di patente rischia di coincidere con un viaggio già prenotato.
Autotrasporto, VTC e viaggi transfrontalieri
Camionisti e conducenti professionali sono nel mirino europeo: tablet per documenti, tachigrafo digitale e navigatori dedicati devono restare montati e usati senza staccare le mani dal volante. Attraversare Austria, Francia o Spagna nella stessa settimana significa subire controlli coordinati con criteri simili, anche se le cifre delle multe cambiano.
Per i VTC e i taxi vale la stessa regola del privato, con l'aggravante del passeggero sul sedile posteriore che chiede "mandami la posizione": meglio inviarla a motore spento o chiedere al cliente di impostare la meta sul proprio telefono.
Se ti fermano: comportamento e documenti
Mostra patente, libretto e assicurazione senza tenere il telefono in mano mentre parli con l'agente. Se contesti, fai valutare la prova sul posto; le telecamere tradizionali e le sperimentazioni AI non annullano il diritto di vedere cosa viene accertato. Non firmare verbali in bianco e conserva copia: una sospensione immediata della patente, prevista dalla legge 177/2024 per queste violazioni, ti impedisce di guidare fino alla restituzione del documento.
La settimana ROADPOL è un promemoria tecnico più che un calendario nuovo: le regole italiane le trovi nell'articolo 173 aggiornato e nelle schede ACI. Preparare l'auto una sola volta — vivavoce provato, telefono fuori dalla mano destra, percorso già caricato — è il modo più semplice per attraversare l'8 ottobre e i giorni successivi senza trasformare ogni deviazione in un rischio per patente e portafoglio.