Inserisci i kW del libretto (campo P.2), la classe Euro e la Regione di residenza: ottieni la tassa automobilistica annua, il superbollo per le auto oltre 185 kW e l’esenzione per le elettriche.
Esente: le auto elettriche non pagano il bollo in questo periodo nella Regione scelta.
Esenzione terminata: per le elettriche si paga il 25% della tariffa.
Riduzione nazionale del 75% per le auto alimentate solo a GPL o metano. Alcune Regioni prevedono anche un’esenzione per i primi anni: verifica la legge della tua Regione.
Questa Regione applica tariffe proprie: il risultato usa la tariffa nazionale ed è indicativo.
Stima basata sulle tariffe nazionali e sulle maggiorazioni regionali pubblicate dall’ACI. Prima di pagare verifica l’importo esatto per targa con il calcolo ufficiale.
Verifica l’importo esatto per targa sul calcolo bollo ACI (servizio ufficiale)Avvertenza. Questo strumento è informativo e non sostituisce il parere di un commercialista o del datore di lavoro. Verifica sempre il modello esatto e la norma vigente sulle fonti ufficiali prima di usarlo in busta paga o in una nota spese.
Si moltiplicano i kW per la tariffa della classe Euro. Fino a 100 kW si applica la tariffa base (per una Euro 6 2,58 €/kW), i kW oltre 100 pagano la tariffa maggiorata (3,87 €/kW). Alcune Regioni aggiungono una maggiorazione, ad esempio del 10% in Lazio, Veneto ed Emilia-Romagna.
Le auto oltre 185 kW: 20 € per ogni kW eccedente, versati con F24 (codice tributo 3364). L’importo scende al 60%, 30% e 15% dopo 5, 10 e 15 anni dalla costruzione e non è più dovuto dopo 20 anni. Se l’anno di costruzione non è noto vale quello di prima immatricolazione, che è il dato usato dal calcolatore.
Sono esenti per 5 anni dall’immatricolazione, poi pagano il 25% della tariffa. Lombardia e Piemonte prevedono l’esenzione permanente, Campania e Valle d’Aosta 8 anni: controlla sempre la legge della tua Regione.
La riforma dei tributi regionali del 2026 non cambia il calcolo. Il bollo spetta alla Regione di residenza alla scadenza e, per le auto immatricolate dal 2028, si pagherà per periodi di 12 mesi dal mese di immatricolazione.