Chi usa l’autostrada A26 Gravellona Toce per passare dal Piemonte alla costa ligure conosce bene il nodo tra Ovada, Masone e l’innesto con l’A10. Dopo la pausa estiva legata al Salone Nautico di Genova, dal 7 ottobre 2026 riprende il regime con doppio scambio di carreggiata nel tratto compreso tra il casello di Ovada e lo svincolo per l’A10. Non si tratta di un cantiere nuovo: è la ripresa di un’organizzazione già sperimentata in primavera, con due corsie per senso di marcia garantite ma con transito alternato sulle due carreggiate. Per l’autista la differenza concreta è la densità del traffico, le chiusure notturne e la scelta dell’itinerario quando la rete si restringe.
Cosa cambia rispetto all’estate
Regione Liguria e concessionarie avevano concordato una tregua sui lavori più invasivi durante il picco del Salone Nautico. Conclusa quella finestra, tornano in vigore gli scambi tra Ovada e Masone e, più a sud, tra Masone e l’allacciamento A10. Nei tratti interessati la circolazione resta su almeno due corsie per direzione, ma una delle due carreggiate viene condivisa con il senso opposto: segnaletica temporanea, limiti più bassi e passaggi stretti richiedono attenzione costante, soprattutto con pioggia o nebbia sulle colline dell’Ovadaese.
Chiusure notturne: quando l’A26 non c’è
Oltre agli scambi diurni, la programmazione prevede interruzioni notturne per lavori di pavimentazione e manutenzione. Nei giorni centrali di ottobre sono previste chiusure in direzione sud tra la diramazione Predosa–Bettole e Masone (circa dalle 21 alle 5), con tratto successivo chiuso tra Masone e l’innesto A10; in direzione nord, chiusure tra l’innesto dall’A10 e Novi Ligure (tipicamente 22–6). Gli orari possono variare di una notte: prima di partire conviene controllare i bollettini su autostrade.it, l’app Autostrade per l’Italia, Rai Isoradio o il numero 803.111. Se la tua uscita è bloccata, non improvvisare torni in retromarcia: segui le deviazioni ufficiali verso l’A7 Genova–Milano o la viabilità ordinaria.
Deviazioni utili in auto
Verso la Liguria da Torino o Milano: se l’A26 è chiusa di notte o molto intasata, l’alternativa più lineare resta l’A7 fino a Genova, accettando code nel nodo di Busalla (dal 6 ottobre 2026 anche lì spesso una sola corsia per senso tra Bolzaneto e Busalla). Verso il Piemonte dalla Riviera: oltre all’A7, chi conosce la zona può valutare la SS 456 del Turchino e le strade provinciali tra Ovada e Novi, utili per alleggerire il tratto autostradale ma più lente e meno adatte ai veicoli lunghi. Per raggiungere l’entroterra da Savona, in parallelo restano criticità sulla A6 (scambio Altare–Savona e chiusure notturne Savona–Altare verso nord): in quel caso la SS 29 del Colle di Cadibona resta l’opzione storica, sconsigliata a camion e rimorchi pesanti.
Guidare negli scambi: ordine pratico
- Prima di salire in auto: controlla bollettino, meteo e orario di arrivo; di notte assume che l’A26 possa chiudersi.
- In avvicinamento al cantiere: riduci velocità prima del restringimento, aumenta la distanza di sicurezza e non cambiare corsia all’ultimo metro.
- Negli scambi: resta nella corsia indicata, evita sorpassi aggressivi e fai attenzione ai mezzi pesanti che impiegano più spazio in curva.
- Se devi percorrere strade provinciali: luci anabbaglianti accese dove richiesto, velocità adatta al fondo e alle curve; dopo pioggia il asfalto può essere scivoloso tra Novi e l’Appennino.
- Con trailer o roulotte: preferisci orari diurni e autostrade principali; gli scambi notturni e i tornanti del Turchino aumentano lo stress e i tempi.
Stesso viaggio, altri colli di bottiglia
Spesso l’A26 non è l’unico punto critico. Sull’A10 tra Spotorno e Feglino prosegue un cambio di carreggiata verso Savona con code che nelle settimane scorse hanno superato gli 8 km. Sull’A7, oltre a Bolzaneto–Busalla, resta attivo il cantiere in galleria Monreale tra Ronco Scrivia e Isola del Cantone (argomento affine ma distinto dal nodo Ovada). Pianificare il viaggio come una catena di tratto per tratto evita di restare bloccati sullo svincolo sbagliato senza carburante o senza alternative valide.
Trasferte di lavoro e chilometri extra
Se usi l’auto aziendale o personale per clienti tra Piemonte e Liguria, le deviazioni verso l’A7 o le strade statali aggiungono chilometri rispetto al percorso abituale. Per allineare la nota spese alle tabelle ufficiali, il calcolo rimborso chilometrico su CarDiary aiuta a documentare i km effettivi senza dover ricostruire a mano le tariffe ACI dopo ogni viaggio deviato.
Fonti da tenere sotto mano
Aggiornamenti ufficiali arrivano da Autostrade per l’Italia e dai canali viabilità del Gruppo FS; per il quadro locale, i media liguri e piemontesi riportano spesso i dettagli sui caselli di Ovada, Masone e Novi Ligure. In allerta meteo (piogge intense su Appennino e Riviera) la priorità resta posticipare lo spostamento piuttosto che affrontare gli scambi con visibilità ridotta: gli stessi concessionari possono abbassare ulteriormente i limiti o chiudere tratto per sicurezza.