Tra le ultime settimane di settembre e l'inizio di ottobre 2026 il Traforo del Gran Sasso non resta sempre percorribile nella direzione che collega Teramo e l'asse Adriatico con L'Aquila, l'A25 e Roma. La concessionaria Strada dei Parchi ha programmato ispezioni e manutenzione straordinaria sul fornice ovest: per chi guida di notte sulla A24 non basta guardare il navigatore, serve sapere in anticipo dove si esce, quanto dura il blocco e quali strade alternative hanno senso per auto, furgoni e mezzi pesanti.
Il blocco in sintesi: tratta, direzione e calendario
Le chiusure riguardano la carreggiata ovest del traforo, cioè il senso di marcia verso L'Aquila, verso l'innesto con l'A25 e verso Roma. Il tratto interessato è quello compreso tra gli svincoli di Colledara/San Gabriele e Assergi.
Il calendario comunicato prevede finestre notturne dal 28 settembre al 2 ottobre 2026, con ingresso del blocco alle 22:00 e riapertura alle 06:00 del giorno successivo. La circolazione sulla carreggiata ovest dovrebbe tornare regolare dalle prime ore del 3 ottobre, salvo aggiornamenti della concessionaria.
Cosa fare se devi passare tra le 22:00 e le 06:00
Se il tuo orario di transito cade nella fascia notturna, considera il traforo verso L'Aquila come non percorribile e pianifica l'uscita prima di entrare in galleria.
- Controlla l'orario reale di partenza, non solo quello «a vuoto» del navigatore: un ritardo di mezz'ora può farti trovare il blocco già attivo.
- Imposta il punto di uscita su Colledara/San Gabriele se viaggi verso L'Aquila o Roma e la chiusura è in corso.
- Valuta il percorso alternativo prima di ripartire: sulla SS80, dopo l'uscita obbligatoria, sono segnalati cantieri e possibili rallentamenti.
- Per i mezzi pesanti, la deviazione consigliata evita di stringere il traffico sulle strade provinciali: spesso passa per l'A14 verso sud, l'A25 verso Roma e poi rientri verso L'Aquila con uscita a Bussi/Popoli e proseguimento sulla SS153 in direzione Piana di Navelli.
Da Teramo, Giulianova e dalla costa adriatica
Chi proviene dalle province teramane o dalla A14 e punta all'interno abruzzese o alla capitale usa normalmente l'A24 attraverso il Gran Sasso. Nelle notti di lavoro, l'ultimo tratto autostradale «comodo» verso L'Aquila si interrompe prima del traforo: l'uscita obbligatoria a Colledara/San Gabriele sposta il viaggio su strada statale.
Per un automobilista con orario flessibile, la scelta più semplice resta posticipare la partenza dopo le 06:00 o anticiparla prima delle 22:00, così da attraversare il fornice quando la carreggiata ovest è aperta. Se viaggi per lavoro con consegne a orario fisso, conviene calcolare a mano i minuti extra sulla SS80 e verificare se il cliente accetta una finestra di arrivo più ampia.
Verso Roma: perché il blocco pesa anche su chi non ferma a L'Aquila
La direzione interdetta non serve solo a chi ha come destinazione il capoluogo abruzzese. Molti flussi verso l'A25 e Roma percorrono lo stesso fornice ovest: una chiusura notturna sul tratto Colledara–Assergi riduce le opzioni per chi collega l'Adriatico con il Lazio senza scendere fino a Pescara e risalire per l'autostrada della Valle del Tevere.
In pratica, nelle ore di blocco puoi:
- restare in autostrada fino a Colledara/San Gabriele e accettare il tratto extra su SS80;
- rimodulare l'itinerario verso sud (A14) e rientrare sull'asse Roma tramite A25, soprattutto se guidi un veicolo articolato;
- fermarti in area di servizio o in un parcheggio sicuro e riprendere il viaggio dopo la riapertura delle 06:00, se non hai vincoli di orario.
SS80, cantieri e mezzi lunghi: cosa controllare al volante
Dopo l'uscita obbligatoria il traffico si mescola con quello locale e con i cantieri già presenti sulla rete statale. Riduci la velocità, aumenta la distanza di sicurezza e segnala con anticipo le manovre: di notte, furgoni e autoarticolati che deviano insieme creano code rapide anche su tratti normalmente scorrevoli.
Per i trasporti eccezionali e per le flotte che muovono merci tra costa e Appennino, la deviazione «larga» via A14 e A25 è più lunga in chilometri ma spesso più prevedibile in termini di curve, pendenza e incroci. Se il viaggio rientra in una trasferta retribuita a chilometri, puoi verificare l'importo spettante con le tabelle ufficiali direttamente nel calcolo rimborso chilometrico di CarDiary, utile quando il percorso obbligatorio supera quello abituale.
Fonti da consultare prima di mettersi in moto
Programmazione e dettagli operativi sono pubblicati dalla concessionaria Strada dei Parchi sui canali ufficiali di viabilità (sito, app e aggiornamenti in tempo reale). Integra sempre con Rai Isoradio, i pannelli a messaggio variabile sull'A24 e, se disponibile, l'app del gestore autostradale che stai percorrendo.
Nei giorni compresi tra il 28 settembre e il 2 ottobre, tratta ogni transito notturno verso L'Aquila come un viaggio con uscita obbligatoria potenziale: controlla la situazione il pomeriggio stesso, scegli l'alternativa in base al tipo di veicolo e, se puoi, sposta di un'ora l'attraversamento del traforo: spesso è la differenza tra un tragitto lineare e un'ora di statole e semafori.