Alla prima nevicata sulla strada di montagna la domanda è sempre la stessa: mi servono le catene, e se sì, quali compro e come le monto? La risposta breve è che le catene diventano obbligatorie solo dove l'ente che gestisce la strada lo prescrive con un'ordinanza o con un cartello, e in molti tratti sono accettate in alternativa agli pneumatici invernali. Il problema è che le regole cambiano da una provincia all'altra e perfino da un valico all'altro, quindi chi guida spesso scopre l'obbligo al bivio sbagliato, con il cielo che scurisce e la colonna di auto dietro.
Quando le catene sono obbligatorie e quando bastano le gomme invernali
Il punto di partenza è l'articolo 6 del Codice della Strada: il proprietario o il gestore della strada può imporre, con un'ordinanza, di avere a bordo pneumatici invernali oppure catene da neve. Non esiste quindi un obbligo nazionale identico per tutte le strade: un tratto statale in Piemonte, una provinciale in Trentino e un'autostrada possono avere regole diverse, scritte in atti separati. Per questo conviene cercare l'ordinanza dell'ente gestore, cioè Comune, Provincia, ANAS o concessionario autostradale, prima di mettersi in viaggio.
Sul calendario, le fonti più diffuse per la stagione 2025-2026 indicavano il 15 ottobre come data da cui si può circolare con gomme invernali senza sanzioni, il 15 novembre come inizio della finestra di obbligo e il 15 aprile come fine, con tolleranza per il cambio estivo fino al 15 maggio. Sono però date di riferimento, non un obbligo valido ovunque: un'ordinanza può partire prima o finire dopo, come accade su alcune strade di montagna della Città metropolitana di Torino, dove l'obbligo parte dal 1° novembre. Il cartello con il simbolo della catena o dello pneumatico da neve, posto all'imbocco del tratto, indica che l'obbligo è attivo.
Come scegliere catene e calze per la misura del tuo pneumatico
La misura conta più del marchio. La sigla stampata sul fianco della gomma, per esempio 205/55 R16, indica larghezza, altezza della spalla e diametro del cerchio, e il libretto o il catalogo del produttore del kit riporta le misure compatibili. Una catena troppo larga non entra nel passaruota, una troppo piccola non copre il battistrada e si spezza al primo tratto di asfalto pulito.
Per il tipo ci sono tre soluzioni principali, ciascuna con un compromesso preciso:
- Catene metalliche tradizionali a maglia: economiche e robuste, ma richiedono più tempo per il montaggio e possono urtare i parafanghi quando lo spazio è poco.
- Catene a montaggio semplificato o semiautomatico: si tendono con un meccanismo a leva o a molla, utili a chi le monta raramente e non vuole stendersi sull'asfalto gelato.
- Calze da neve tessili: leggere e facili da stivare, ma si consumano in fretta su fondo ruvido. Devono rispettare lo standard UNI EN 16662-1:2020 e la misura dello pneumatico.
Su alcune berline e SUV compatti con passaruota stretto, il kit va scelto con maglia sottile o a sezione ridotta. Controlla sul manuale dell'auto se sono indicati limiti di spazio o accessori specifici, perché montare una catena non prevista può danneggiare il parafango o interferire con i componenti dei freni.
Come si montano le catene da neve in strada, passo per passo
Il montaggio segue una sequenza fissa, e il primo errore è farlo al buio, con la neve, senza averlo mai provato. Conviene fare una prova in garage o nel parcheggio di casa, con l'auto ferma e le catene già stese, prima che il tempo peggiori.
- Accosta in una piazzola sicura, lontano dalle curve, accendi le quattro frecce e inserisci il freno di stazionamento.
- Stendi le catene dietro le ruote motrici: anteriori sulle auto a trazione anteriore, posteriori su quelle a trazione posteriore, tutte e quattro sulle integrali.
- Fai passare la catena sotto il pneumatico o appoggiala sopra, agganciala alla cinghia interna e poi chiudi il gancio esterno.
- Tendi la catena con il tenditore a molla o a vite, finché il tratto resta aderente senza lenti eccessive.
- Avanza di qualche metro, fermati di nuovo e ricontrolla la tensione: con i primi metri le catene si assestano e spesso vanno ritese.
Dopo il montaggio guida piano. Molti produttori indicano un limite di circa 50 km/h con le catene montate, e superarlo può rompere la catena o danneggiare il passaruota. Il valore esatto cambia da modello a modello, quindi leggi il libretto del kit.
Gomme invernali o catene: quale scelta conviene a chi sale in montagna
Chi attraversa un valico una o due volte l'anno trova spesso le catene la scelta più economica, perché un kit costa meno di un treno di gomme e occupa poco spazio nel bagagliaio. Chi vive la neve da novembre ad aprile, invece, ha più senso con le gomme invernali, che non richiedono nessun intervento in strada. Per decidere conviene guardare quattro criteri:
- Frequenza: quante volte all'anno esci dal fondovalle o sali su un passo.
- Obbligo: se la strada accetta le gomme con marcatura 3PMSF, il kit può restare a casa.
- Tempo di reazione: con le gomme invernali non si perde tempo al primo fiocco, con le catene sì.
- Usura: le gomme invernali si consumano anche sull'asciutto, le catene solo quando le usi.
Un esempio concreto: un automobilista di Bergamo sale ogni fine settimana di dicembre in Valle di Scalve con una compatta a trazione anteriore. Ha scelto gomme invernali con la marcatura 3PMSF, il simbolo della montagna con il fiocco di neve, e tiene nel bagagliaio un paio di calze da neve per le nevicate improvvise sul tratto. Così non deve montare nulla in strada, e il costo principale resta il cambio stagionale.
Gli errori più comuni con catene e calze da neve
Il primo errore è comprare la misura sbagliata: il kit viene scelto per la gomma montata due anni fa e non per quella attuale, dopo un cambio di misura. Il secondo è aspettare la neve per provare il montaggio, perché la prima volta, al buio e con le dita gelate, può richiedere molto più tempo di quanto previsto.
- Montarle sulle ruote sbagliate: con la trazione anteriore lavorano le ruote anteriori, e metterle dietro lascia l'auto senza trazione dove serve.
- Usare le calze su strada ruvida o salata: si rovinano in pochi chilometri.
- Fidarsi della sola dicitura M+S: non sempre basta, e il simbolo della montagna con il fiocco, la sigla 3PMSF, è il riferimento che molte ordinanze richiedono.
Un caso frequente: l'auto monta gomme quattro stagioni con la sola dicitura M+S, il passo ha un'ordinanza che chiede il 3PMSF, e il conducente scopre la differenza solo al controllo. In quel caso il kit di catene nel bagagliaio non risolve il problema, perché l'ordinanza può accettare solo gomme o catene specifiche.
Cosa controllare prima di partire verso la neve
Prima di partire il controllo più utile riguarda documenti e gomme, più che il kit. Il battistrada deve essere sopra il minimo di legge, cioè 1,6 mm, ma sulla neve conviene avere margine e profondità più alta. Controlla anche la pressione, che in montagna tende a scendere con il freddo.
- Libretto di circolazione e patente a bordo.
- Kit catene o calze con misura verificata e una prova di montaggio già fatta.
- Ordinanza o cartello del tratto che stai per percorrere, letto prima della partenza.
- Revisione in corso di validità, perché una revisione scaduta blocca la circolazione anche con le gomme giuste.
Per non scoprire la revisione scaduta quando sei già sopra i 1.000 metri, segna la data con anticipo: il calcolo scadenza revisione di CarDiary ti aiuta a ricavare la data da controllare.
Cosa succede se ti fermano senza catene o gomme invernali
Se l'obbligo è attivo e l'auto non ha né gomme invernali né catene a bordo, la violazione è prevista dall'articolo 6 del Codice della Strada. Le cifre che circolano online variano da fonte a fonte e cambiano nel tempo: un riferimento citato da AutoScout24 indica da 41 a 173 euro in centro abitato, da 84 a 344 euro fuori dal centro abitato e da 80 a 318 euro in autostrada. Verifica l'importo aggiornato sul testo di legge o chiedendo all'ente che gestisce la strada.
La sanzione è spesso il costo minore. L'agente può anche disporre il fermo del veicolo finché non si montano le catene o non si cambiano le gomme, e su un tornante in salita questo significa attendere con la coda alle spalle. Per questo il controllo va fatto prima di salire, non dentro la nevicata.
Domande frequenti su catene da neve e calze
Le catene da neve sono obbligatorie in tutta Italia?
No. L'obbligo dipende da un'ordinanza dell'ente che gestisce la strada, quindi va verificato tratto per tratto con i cartelli e gli atti pubblicati dall'ente.
Posso usare le calze da neve al posto delle catene?
Dove l'ordinanza le ammette, sì. Le calze devono essere omologate secondo la norma UNI EN 16662-1:2020 e adatte alla misura dello pneumatico.
Quanto si può andare veloci con le catene montate?
Molti produttori indicano circa 50 km/h. Il valore corretto è quello del libretto del kit, perché cambia da modello a modello.
Le gomme quattro stagioni bastano sulla neve?
Dipende dalla marcatura. Cerca il simbolo della montagna con il fiocco, la sigla 3PMSF, e controlla che l'ordinanza del tratto la accetti.